AMICI DI SCOLOPAX

PROGETTO ALIregALI

OFFRI AI TUOI PRELIEVI L'OPPORTUNITA' DI CONTRIBUIRE ALLO STUDIO DELLA DINAMICA DELLE POPOLAZIONI DI BECCACCIA.
LA RACCOLTA DELLE ALI E' INIZIATA ...ED ABBIAMO BISOGNO ANCHE DELLE TUE! 
UN PICCOLO IMPIEGO DEL PROPRIO TEMPO PER UN CONCRETO PROGETTO AL SERVIZIO DELLA GESTIONE E DELLA CONOSCENZA.


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MANIFESTO DEI PRINCIPI E DEGLI INTENTI
di Amici di Scolopax-onlus
(Approvato in A.G. in data 8 giugno 2003)

Nel quadro di una dichiarata sensibilità e responsabilità opportunamente espressa dai principi statutari dell'Associazione Amici di Scolopax-onlus ed alla luce dell'emergente volontà di gestione del capitale beccaccia (Scolopax rusticola)

SENTIAMO

di esprimere visioni a noi comuni e condivise nella ideale e determinata persecuzione degli obiettivi statutari, per ricondurre l'attività venatoria italiana in una pratica equilibrata, per un prelievo sostenibile ed eticamente al passo con le esigenze a difesa del diritto di una dignitosa collettività, per la conservazione delle biodiversità e per un più generale equilibrio della natura.

In considerazione delle conoscenze acquisite, del contesto socio culturale, delle necessità emerse e degli impellenti bisogni, e tenendo conto inoltre dell contributo offerto dai più recenti studi e monitoraggi a livello internazionale, si possa considerare ai fini della conservazione dell'esercizio venatorio e di una più sua più congrua applicazione pratica, nel quadro di un razionale ed equilibrato esercizio cinegetico del terzo millennio, l'introduzione di una serie di provvedimenti che potrebbero apportare concreti aggiustamenti e miglioramenti dell'attuale quadro dell'attività cinegetica in ambito nazionale e significativi contributi all'equilibrio e conservazione della fauna e delle biodiversità.

INDICHIAMO

A) Introduzione di un P.M.A. (Prelievo Massimo Autorizzato) su base nazionale non superiore ai 30 capi annuali.

B) Introduzione di un tesserino di prelievo venatorio su base individuale ed INTERNAZIONALE (così come auspicato nella Raccomandazione emanata dalla Commissione Uccelli Migratori del C.I.C. lo scorso maggio 2002 ad Istanbul -Turchia)

C) Articolazione del permesso di caccia su base differenziata secondo il seguente schema:

1) Caccia vagante ed appostamento fisso senza cane (Specie cacciabili tordo, merlo, allodola, anatidi e trampolieri etc.)

2) Caccia alla selvaggina piumata con uso del cane (fasianidi, scolopacidi, tetraonidi, etc.)

3) Caccia alla selvaggina da pelo (leporidi, ungulati, canidi, etc.)

D) Regolare l‘attività venatoria prescelta su base personale e controllabile secondo il seguente schema:

a) su base annuale da dichiarare all'inizio della stagione venatoria
OPPURE 
b)su base mensile da dichiarare (scegliere) obbligatoriamente all'inizio di ogni mese venatorio (si veda schema del tesserino)

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E) Orario di caccia per la beccaccia dal mese di novembre e sino a chiusura della stagione venatoria dalle 07.30 alle 16.30

F) Periodo di caccia per la beccaccia sino al 31 gennaio

G) Applicazione di un protocollo "ondata di freddo" che preveda la chiusura immediata della caccia nel perimetro di km.200 dall'area interessata dall'ondata di neve e gelo per un periodo di tempo non inferiore a giorni 7.

H) Introduzione ed uso obbligatorio di un "collarino di prelievo" per le specie stanziali e migratorie soggette a particolare monitoraggio consegnati all'inizio della stagione secondo il P.M.A. deliberato da applicarsi all'atto del prelievo.

I) Possibilità di svolgere attività di inanellamento e monitoraggio per le associazioni specialistiche (così come auspicato nella Raccomandazione emanata dalla Commissione Uccelli Migratori del C.I.C. lo scorso maggio 2002 ad Istanbul -Turchia)

L) Inasprimento delle sanzioni amministrative ed introduzione della sanzione di sospensione temporanea della licenza di caccia per tutte le infrazioni relative ad atti di bracconaggio e più in generale per danni alla fauna e l'ambiente; prevedere altresì particolare attenzione anche alla normativa che  regola il divieto di commercio per uso gastronomico di specie già sottoposte a tale restrizione.

La nostra visione è perseguire l'obiettivo della "GESTIONE GLOBALE" che, guidata da sane ispirazioni naturaliste, consenta alla caccia ed al prelievo di coniugarsi alla tutela ed alla gestione.

La GESTIONE GLOBALE passa per la coscienza degli uomini come il ponte per il futuro dell'umanità per l'equilibrio tra l'uomo e la natura

 
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